Palabrasenelviento

Palabras en el viento

Terra di mari

with 5 comments

Quando ho avuto tra le mani questo disco degli Arangara, di cui avevo ascoltato solo un paio di canzoni dal vivo, nulla lasciava presagire che di lì a poco me ne sarei innamorato. Arangara, a detta della voce nonché fondatore del gruppo, Gianfranco Riccelli, vuol dire semplicemente “arancia”, o al limite “aranceto”. È un disco folk, con testi in gran parte in dialetto calabrese non rintracciabili – pare – in rete.

“Sed Libera” racconta a suo modo fatti e vicende assai antiche, quando nelle strade e nelle campagne ogni morto che si incontrava aveva in corpo più pallottole che ossa, ma è anche assai attuale in alcuni spunti, adattandosi perfettamente al tempo corrente.

“… canzone che si rifà alla poesia ”Littira allu Patritiernu ‘ di Bruno Pelaggi, poeta-scalpellino di Serra San Bruno, che con i suoi versi esacerbati chiedeva giustizia a Dio e inveiva contro le insopportabili ruberìe della classe dirigente ai danni di un popolo calabrese misero e sfruttato, tradito nelle sue attese dal governo della monarchia sabauda.”

Annunci

Written by Ezio

14 giugno 2011 a 11:24

Pubblicato su Senza Categoria

5 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Anche io ho acquistato il CD. Erano anni che non ascoltavo qualcosa del genere. Bello, bello, bello. Ho trovato sul web (youtube) anche altri filmati riferiti ai pezzi del disco precedente. Meravigliosi. Alla faccia di Mara Maionchi e degli imbecilli di xfattory.
    Giuseppe Licausi (Polistena)

    Eduardo

    14 giugno 2011 at 16:03

  2. Consiglio a tutti il loro sito: http://www.arangara.it (ed il successivo collegamento a arangarachannel, myspace, facebook

    Eduardo

    14 giugno 2011 at 16:06

  3. Sono un fan di Arangara. Sono di parte. Ma è l’unico gruppo che mi fa emozionare e mi da i brividi.
    Tutto il resto è noia. Viva i cantautori e la musica cantautorale.

    Giovanni Careri

    14 giugno 2011 at 16:10

  4. Gran musica e bellissima la voce di Riccelli; inoltre anche i testi – nonostante io sia romano e abbia bisogno di leggerli per riuscire ad apprezzarli – sono veramente belli.

    Ezio

    14 giugno 2011 at 17:59

  5. Hai ragione Ezio. E pensare che gli Arangara sono sconosciuti ai più. Un vero peccato. Ma, d’altra parte, le cose SANE E VERE, quelle piene di magia, quelle che vengono dal cuore e dalla rabbia, non fanno notizia. Approfitto per ringraziare gli Arangara per le emozioni che mi hanno regalato e mi stanno regalando. Ho appreso anche che sta per uscire il loro nuovo CD (tutto in italianao questa volta). Un saluto, Nicola.

    Nicola Cusmano

    15 giugno 2011 at 09:12


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: