Palabrasenelviento

Palabras en el viento

Peccato che anche Dio ha il proprio inferno

with 4 comments

Giornalismo, politica, giustizia, sanità, mafia.
Francamente non so se questa sia una “chicca”, nel senso che devo ammettere la mia ignoranza e dire che questa canzone con questo testo così riscritto non la conoscevo. Testo riscritto – credo – nel ’91, proprio mentre il potere giudiziario abbatteva o si accingeva ad abbattere (è un eufemismo) quello politico a colpi di “atti dovuti”. Preferisco il testo e gli anni della versione originale – “molto violenta, molto tosta e molto forte perché il periodo, i temi, gli argomenti… ” – nonostante il fatto che i miei, di anni, per questioni di anagrafe coincidano più con gli ’80/’90 che coi ’70.
In ogni caso vedo e ascolto nei video un grandissimo Gaber.

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Written by Ezio

5 gennaio 2010 a 14:42

Pubblicato su Senza Categoria

4 Risposte

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  1. Neanche io la conoscevo, grazie Ezio!

    Quanto mi manca… già sette anni… :-(

    k.d.

    5 gennaio 2010 at 22:14

  2. dovette autoprodursela, in quanto censurata, la versione originale, così da girare quasi clandestinamente; nella riscrizione di dieci anni dopo aveva cambiato le strofe che si riferivano direttamente alle sigle dei partiti politici, ai brigatisti e ad Aldo Moro: diciamo un aggiornamento!
    e comunque testi che quando si muore vengono ipocritamente ignorati, soprattutto quando una vedova è iscritta a F.I.
    (così come si può lasciar morire una poetessa – Alda Merini – in povertà e con lo sfratto, per poi farle i funerali di Stato…!)

    angustifolia

    5 gennaio 2010 at 23:02

  3. In effetti mancano i riferimenti alle sigle, a Moro e alle brigate rosse, però a mio avviso anche questa versione mantiene una sorta di “tosticità”.
    C’è da dire che la vedova era iscritta a F.I. anche quando Gaber era in vita, e che lo Stato nei confronti di Alda s’è comportato giustappunto da Stato, nel senso che non ritiene evidentemente di avere obblighi sociali verso chicchessia. In effetti è un’entità tanto effimera quanto dannosa e inutile.

    buonavita

    Ezio

    5 gennaio 2010 at 23:51

  4. com’è strana la vita…è vero, la colli era forzitaliota anche quando gaber era in vita…posso immaginare la sofferenza di quest’uomo per questa cosa. ma forse la vedo dal mio punto di vista, che in passato ho lasciato due ragazze per questo motivo, perché non ce l’avrei mai fatta a vivere tutta la vita con una persona di destra. un rapporto di conoscenza e di confronto è un discorso, ma un rapporto di coppia è tutta un’altra cosa.
    no comment sui funerali di stato ler la merini…condivido in pieno quello che dice ezio.
    io non la conoscevo come avrei potuto, ma mi domando chissà cosa penserebbe adesso del fatto che tutti indistintamente la lodano post mortem…ho avuto modo di vedere su facebook una folta schiera di persone di destra che ne postavano le gesta!
    mah…….
    ciao
    nico

    Nico

    6 gennaio 2010 at 15:05


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