Palabrasenelviento

Palabras en el viento

Strofe Boliviane del 1598

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selvaI canti popolari nascono generalmente dalla storia (nonché dalle storie) e dalla cultura dei luoghi, praticamente sempre nella lingua locale. Nel 1598, dopo appena un secolo dalla conquista, la lingua spagnola era già tanto radicata da far nascere canti popolari, prendendo di fatto il posto delle lingue locali.
Queste strofe, seppur nate a Potosì dagli autoctoni, nascono appunto in lingua spagnola.
A scovarle e riportarle alla luce è stato (il solito) Galeano.

Yo he visto a un hombre vivir
con más de cien puñaladas
y luego lo vi morir
por una sola mirada.

En lo profundo del mar
suspiraba una ballena
y en los suspiros decía:
“Quien tiene amor, tiene pena.”

Quiero cantar ahora
que tengo ganas,
por si acaso me toca
llorar mañana.

——————————-

Ho visto un uomo vivere
con più di cento pugnalate
e poi l’ho visto morire
per una sola occhiata.

Nel profondo del mare
sospirava una balena
e fra i sospiri diceva:
“A chi tocca amore, tocca pena.”

Voglio cantare adesso
che ne ho voglia
se a volte mi toccasse
piangere domani.

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Written by Ezio

16 novembre 2009 a 17:54

Pubblicato su Senza Categoria

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