Palabrasenelviento

Palabras en el viento

Incontri ai tributi

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FactoryLa settimana di fuoco è quella d’occuparsi della tinteggiatura esterna della propria casa: niente pagine di libri più o meno polverosi, poca (o poco?) internet e una immane fatica quasi dimenticata. Ho cura delle mie cose, e considero mie cose solo ciò di cui ho cura, nient’altro. Così di occuparmi dell’anarchico Amico (con la A maiuscola, dicono… ) dell’anarchico-poeta-cantautore-genovese che fu non ne ho manco punta voglia, e di fatto due parole due sul villaggiopensiero e la deriva leghista (ma quanti sono i villaggi leghisti, dotati di pensiero e non?) non mi va proprio di sprecarle.

Stanco o meno dalla messa in ordine delle mie cose, ieri, ho comunque passato parecchie ore ad un fottuto concerto svoltosi all’aperto, in quella che una volta si chiamava Factory occupata e che ora è diventata completamente inagibile a causa del crollo del tetto dovuto al terremoto: pare sia stato l’unico edificio romano ad aver subito danni… Invitato da un amico, ci sono andato per salutare un po’ di persone che non vedevo da tempo, per conoscerne qualcuna nuova, e per avere tra le mani il disco di Massimiliano D’Ambrosio, anche questo uscito da tempo, e tra un abbraccio e un saluto mi sono accorto che qualcuno ha provato a (ri)cantare canzoni che proprio non vogliono lasciarsi ricantare. Poco male… e anche poca gente, magari a causa della concomitante manifestazione che s’è svolta a Roma. Un incontro piacevole e interessante c’è stato, e così sono rimasto fino a notte inoltrata. Gianluca Giura l’avevo incontrato ad altri concerti ma non avevamo mai scambiato due parole due, e non sapevo che fosse voce di un gruppo reggae né, ovviamente, che cantasse dal lontano ’96; a causa (anche) di un lungo ritardo nella scaletta stavolta ho avuto modo di fare una lunga chiacchierata con lui, e di apprezzare la persona ancor prima della voce. È stato, ieri sera, voce dei Verbamanent per quattro canzoni, ovviamente di De André, ma io, dopo aver scoperto il suo myspace, lo preferisco di gran lunga coi suoi smileJamaica e il suo reggae.
Non solo per questo, ma anche per questo, è stata una lunga e bella giornata.

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Written by Ezio

31 maggio 2009 a 18:38

Pubblicato su Senza Categoria

Una Risposta

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  1. ..è così che ci si perde costantemente solo per incontrarsi, a presto! ..è la passione che ci muove…non potremmo che incontrarci di nuovo! non sono luoghi per noi quelli che luccicano…
    “Y ahora que Europa se desnuda
    para tostar su carne al sol
    y busca en Harlem y en La Habana
    jazz y son,
    lucirse negro mientras aplaude el bulevar,
    y frente a la envidia de los blancos
    hablar en negro de verdad” n. guillen

    gianluca

    4 agosto 2009 at 23:31


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