Palabrasenelviento

Palabras en el viento

Signori si chiude

leave a comment »

portone.jpg

Signori si chiude è (anche) una bella canzone d’amore di Claudio Baglioni, dove ci racconta dell’amore – non corrisposto – da parte di un giovane verso una donna che “potrebbe anche essere sua madre”, tra un juke box che ricomincia a cantare e un bar con la necessità di chiudere.

Certo, mi piacerebbe assolvere al piacere di scrivere due parole sul Venezuela e sul fatto che Chàvez, dopo il risultato del referendum, non possa più essere ammesso nella lista dei dittatori; o sul fatto che in America spariscano così facilmente testate nucleari (ma è storia vecchia di qualche mese, ormai) ottime per benedire il prossimo santo natale o per festeggiare col botto il prossimo inizio d’anno. Oppure, (o anche) per ricordare a me stesso che per ben picconare (e qui, Jacson e la sua piccozza, poco ci azzeccano) abbisogna dire la verità per intero, ché le mezze verità non interessano nessuno; come a nessuno interesserebbe la storia di una persona con cui ho cenato domenica, della sua vita durante la seconda metà degli anni ’70, in terra straniera, raccontata dopo un rapido passaggio all’interno di un mercato in cui un foglio in formato A4 recitava: “Non c’entra la politica, è solo collezionismo”, posto davanti ad una bancarella tutta nera in cui il pezzo più moderato posto in vendita era dato da un capoccione in bronzo addobbato con collanina completa di ciondolo formato croce celtica.

Ma no, non è di Baglioni che voglio scrivere, né del resto.

Signori si chiude vuol significare che mi trovo in un momento particolare, tra un viaggio imminente ed una corsa contro il tempo per mantenere la parola data per dei favori che devo a degli amici. Per dei “lavori” promessi tempo fa e ancora da svolgere. Per l’emozione di ritirare entro il fine settimana una moto nuova con la consapevolezza di non poterla usare come vorrei per almeno i prossimi dieci giorni.

Conto di potermi fermare a riprendere fiato giusto giusto tra una decina di giorni, per poi ricominciare a darmi i tempi e i ritmi cui sono abituato, per cui rimando al titolo i pochi “avventori” che di tanto in tanto vengono a ficcare il naso qui dentro.

Annunci

Written by Ezio

3 dicembre 2007 a 23:18

Pubblicato su Senza Categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: