Palabrasenelviento

Palabras en el viento

Archive for settembre 2007

Miracoli

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Sfidano le leggi che governano il mondo (quelle conosciute) ma a volte riescono a metà. Che il frutto sia la remissione spontanea di una malattia o una gravidanza particolare poco importa, importa molto di più che la lotta sia tra bene e male anziché  tra credere e pensare.

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Esilarante o no, credo che il problema nasca dal dialetto e dal sussurro della preghiera.

Ezio

Written by Ezio

30 settembre 2007 at 23:06

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Estrapolando

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Prendo in prestito una frase – estrapolandola dal contesto – di una splendida canzone dei C.S.I. cantata dalla bella voce del Giovanni Lindo Ferretti che fu: “Oggi è domenica, domani si muore”. Da “Irata”, decima traccia dell’album “Linea Gotica”. Non tanto perché nutra interessi per il percorso compiuto e per il punto d’arrivo sceltosi(?) dal Ferretti, quanto per il fatto di averla ascoltata fin troppo in questa giornata, tanto da avermi creato una certa confusione sul fatto che oggi sia sabato invece di domenica.

E così, anticipando di un giorno e cambiando il sostantivo da maschile a femminile, riesco a darle un significato tutto mio

Oggi è sabato, domani si muore!

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Ezio

Written by Ezio

29 settembre 2007 at 21:36

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Qualcosa di dovuto

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Qualcosa di dovuto a parole disperse nel vento, in uno spagnolo più che comprensibile o in un italiano più che comprensibile, che ho avuto in sorte di ascoltare. Le botte, una rete metallica, un elettrodo rivestito da uno straccio bagnato infilato nel culo, un altro appuntato sulle palle. Un’esistenza vissuta come altre tra l’Argentina e il nord: sempre in fuga, senza sentire il bisogno di cercarsi perché consapevoli di quel che si è. Un rotolino di carta cucito nel colletto della camicia, e poi scucito e nascosto in un luogo sicuro, e mai più ritrovato, come le persone i cui nomi conteneva. La paura, sempre.
La fuga di chi si accorge di aver perso e una vecchiaia vissuta con gli occhi e le mani di un adolescente.
Non c’è niente di più difficile di raccontarsi, credo; e non c’è niente di più difficile di raccontare gli altri.
Qualcosa di dovuto da parte mia, certo, chiudendo gli occhi davanti a pudore e rispetto per tutto il tempo necessario a scrivere queste righe.
Ora li ho di nuovo aperti, per questo mi fermo qui.

Ezio

Written by Ezio

28 settembre 2007 at 22:32

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L’Url

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…perché – come scrisse un francescano – penna e spada possono creare lo stesso danno se impugnate dalle giuste mani, e tingersi dello stesso colore; e il vento porta lontano il risultato della penna, quando pronunciato, ben più di un fendente o una stoccata. Perché non c’è nulla da condividere, se non le idee. Perché non c’è nulla da dividere, neanche le idee. Perché non c’è altro modo per esprimerle, se non con parole nel vento.

Ezio

Written by Ezio

27 settembre 2007 at 22:04

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